Condividi

Tuscia

Mood del viaggio

Città
Cultura
Natura

Un week-end per scoprire, a misura di bambino, una parte spettacolare della Tuscia, l’antica regione degli Etruschi. Andremo alla scoperta dei mostri del Sacro Bosco di Bomarzo, un mondo fantastico che apparirà ai vostri bimbi come sospeso tra favola e realtà, tra animali di pietra e statue dalle forme bizzarre. Ci dedicheremo poi alla visita dell’antica città di Viterbo, che ci affascinerà due volte: sia in superficie, con i suoi caratteristici palazzi medievali e le sue splendide chiese, sia sottoterra con il suo percorso di gallerie scavate nel tufo, ricco di fascino e mistero. 

PLUS

Visitare la “Città dei Papi”, in compagnia di una guida locale privata, per apprezzare i suoi splendidi palazzi e il centro storico medievale più grande d’Europa.
Esplorare la Viterbo Sotterranea, un vero e proprio labirinto di gallerie e passaggi segreti.

PER I VOSTRI BAMBINI

Lanciarsi alla ricerca dei mostri di Bomarzo insieme tra piante e animali di pietra.
Sentirsi dei piccoli esploratori assieme agli altri bambini, passeggiando tra i cunicoli della Viterbo Sotterranea.

Prezzo base
Adulti: € 195
Bambini: € 195
Tuscia 2 giorni
Partenza: 27/03/2021
Ritorno: 28/03/2021
Prenota subito Avvisami quando viene confermato
Prenotazioni con disponibilità su richiesta

Itinerario

  • Sabato 27 Marzo

    33%Cultura
    67%Natura

    Parco dei Mostri di Bomarzo


  • Domenica 28 Marzo

    100%Città

    Tour guidato di Viterbo


DOVE DORMIREMO

Hotel Le Undici Rose *** 

Situato nei pressi del centro storico di Viterbo, a circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Viterbo Porta Romana. L’ Hotel Undici Rose offre camere con TV a schermo piatto, bagno privato e servizi gratuiti quali la connessione Wi-Fi. Presso la struttura troverete un bar e il parcheggio pubblico gratuito.

Come raggiungere l’hotel 

Dall’autostrada: prendere l’uscita Attigliano dall’autostrada A1 e proseguire prima sulla Strada Provinciale Bomarzese e poi sulla Strada Provinciale 151 Ortana. Imboccare, quindi, lo svincolo per Viterbo ed uscire a Viterbo centro. 

dalla stazione dei treni: uscire su Via Romiti e proseguire in direzione Nord verso Via Armando Diaz. 

Dopo circa 300 metri svoltate a sinistra su Via Garibaldi. 50 metri dopo aver superato la Fontana Grande, svoltate a sinistra su Via Romanelli,poi a destra su Via S. Lorenzo e quindi subito a sinistra su Via del Ganfione. Al termine della via svoltare a sinistra su Via Faul.  

 

La quota comprende
Politiche di cancellazione
Termini di pagamento
Prenota subito Avvisami quando viene confermato
INFO UTILI

FAMIGLIE IN TOUR GARANTISCE TOTALE COPERTURA PER PROBLEMATICHE RIGUARDANTI COVD-19
IN CASO DI LOCKDOWN O CHIUSURA CONFINI IN PARTENZA O ARRIVO
Nell’eventualità in cui, su disposizione delle autorità competenti, il Tour Operator fosse costretto ad annullare il tour, il cliente ha diritto al rimborso integrale degli importi versati nelle forme previste dalla legge.
IN CASO DI MALATTIA DURANTE IL VIAGGIO
In ogni pacchetto viaggio è già compresa nel prezzo l’assicurazione medico/bagaglio, a copertura delle spese mediche occorse al cliente in caso di infortunio o malattia (compreso eventuale Covid) sopravvenuti durante l’erogazione dei servizi.
IN CASO DI QUARANTENA OBBLIGATORIA O ANNULLAMENTO PRE-PARTENZA
Al momento della prenotazione il cliente può richiedere un’estensione assicurativa a copertura dell’annullamento secondo i casi previsti dalla polizza stessa. Tale copertura assicurativa è valida anche per cancellazioni a seguito di contagio per Covid-19 o per interruzione del viaggio dovuta a malattia o quarantena imposta in partenza o all’arrivo

Curiosità

Per l’elezione di Gregorio X i Vescovi vennero costretti dai cittadini ad eleggere un Papa. Vennero, quindi, chiusi dentro la sala dopo 33 mesi che non si decidevano a votare e pare che da qui derivi la parola “conclave” (chiusi con la chiave).
La Fontana di Piazza Fontana Grande ha una copia, che si trova nella città di Rodi in Grecia.
Il vero Santo Patrono di Viterbo è San Lorenzo e non Santa Rosa, anche se quest’ultima viene festeggiata con una delle feste tradizionali più belle che esistano al mondo.
È chiamata “Città dei Papi” perché è qui che molti papi si rifugiavano per fuggire alla caotica vita di Roma, soprattutto in occasione di tumulti e rivolte.